Questo articolo analizza diverse ricerche in psicologia sulla diffusa credenza in Babbo Natale. In particolare, credere in Babbo Natale è utile o dannoso per i bambini?

Quello che succede ogni anno

I genitori mentono ai propri figli circa l’esistenza di Babbo Natale. Questo significa investire molto tempo alla costruzione del mito di Babbo Natale nel loro immaginario. Secondo uno studio dell’Università del Michigan non c’è da meravigliarsi se l’85% dei bambini di 5 anni credono che Babbo Natale sia reale.

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Quelli che sostengono che sia un pericolo

Il parere degli psicologi sul mito di Babbo Natale è discordante, alcuni affermano che sia utile, altri che sia pericoloso. In un recente studio, Christopher Boyle, psicologo australiano e ricercatore presso l’Università di Exeter, e Kathy McKay, ricercatrice dell’ Università del New England (Australia), affermano che la credenza in Babbo Natale mette a dura prova il rapporto di fiducia fra genitori e figli. Boyle e McKay sostengono che alcune bugie bianche sono accettabili:

Un adulto che conforta un bambino raccontando che il loro animale domestico, che è recentemente defunto, è andato in un posto speciale chiamato il “paradiso degli animali” è molto più appropriato dell’immagine evocata dal racconto veritiero riguardo il suo imminente ritorno al ciclo del carbonio.

Nel caso di Babbo Natale:

Tutti i bambini scoprono prima o poi che i propri genitori hanno mentito a lungo su Babbo Natale.

quindi potrebbero chiedersi:

Su cos’altro mi stanno raccontando bugie?

I sostenitori di Babbo Natale

Secondo la professoressa di psicologia Jacqueline Woolley dell’Università del Texas:

Non esistono prove a sostegno che la credenza o la miscredenza in Babbo Natale metta a dura prova la relazione di fiducia fra genitori e figli. Inoltre, i bambini hanno tutti gli strumenti necessari per scoprire la verità.

Non a caso in un primo studio della Wolley, i bambini erano disposti a credere all’esistenza di un animale chiamato “surnit” quando gli si raccontava che si trattava di un animale usato da medici e scienziati rispetto a quando gli si diceva che era una preda di draghi e fantasmi.

In un secondo studio (Lopez-Mobilia e Wolley, 2016) è emerso che i bambini sono disposti a credere maggiormente una persona ritenuta esperta. In particolare:

I bambini credono all’esistenza di un pesce grande come un’automobile quando gli viene descritto da una persona presentata come il custode di uno zoo rispetto a quando una persona è presentata come un cuoco.

Conclusioni

I recenti studi di Wolley e coll. sostengono che i bambini sono perfettamente in grado di scoprire la verità e confermano quanto emerso da un vecchio studio del 1994, in cui emerse che le reazioni dei bambini sono prevalentemente positive quando scoprono la verità su Babbo Natale.

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